IL TOUR VIRTUALE NEL 2021

CONFERENZA STAMPA PRESENTAZIONE MUSEO DELLO SCARPONE DI MONTEBELLUNA – WEB ZOOM 12/03/2021 TREVISO
Patrizio Bof (Presidente della Fondazione Museo dello Scarpone, Montebelluna Sportsystem, Pat&Infinity Group)
Francesca Sfoggia (Curatrice Museo dello Scarpone di Montebelluna)
Testate: Il Gazzettino, La Tribuna, QDP Vicenza

F.L.: Che dire, fondamentalmente sono un grande appassionato di tecnologia intelligente che porti a soluzioni altrettanto intelligenti. Una passione che ho trasformato nella mia attuale professione la quale svolgo nel mio studio di Treviso fuori dal quale faccio uscire cose come fotografia tridimensionale, fotografia aerea a 360 gradi, rendering architettonico, video commerciali e musicali… e naturalmente tour virtuali!

COME NASCE

F.L.: I’idea del tour virtuale nasce dal desiderio di ritrovare il contatto con le persone (evidentemente invalidato dalle attuali condizioni di vita che ahimè ben conosciamo). Devo dire che è nato tutto da un semplice pensiero – cioè quello di restituire qualcosa alle persone. Viviamo tempi in cui tutto è estremamente difficile e complicato … allora ho voluto quantomeno pensare facile e rispondere ad una domanda difficile come “non posso andare al museo?” “quando potrò tornare al museo?” con una risposta facile. Se non posso andare al museo che sia il museo a venire da me. Ed ecco l’idea del tour virtuale.

TECNICAMENTE

F.L.: Ma che cos’è un tour virtuale? Si tratta di un insieme di fotografie a 360 gradi, dette anche “immersive” che consentono di esplorare l’ambiente circostante a proprio piacimento e in autonomia rispetto il percorso preferenziale. All’interno di queste possiamo collocare tutti i materiali di archivio del museo come le fotografie dei reperti, le didascalie, i video

MA VEDIAMOLO… (in diretta)

F.L.: In compagnia del collega Stefano Gallo di Musica in Valigia ci siamo addentrati (armati del materiale necessario) nel percorso di visita proprio come fossimo dei visitatori per restituire la stessa sensazione di visita. La parte complicata è stata quella di selezionare e mettere insieme tutto il materiale acquisito (e gentilmente fornito dalla Fondazione) perché tantissimo! Dunque eccoci qui ad ammirare il risultato frutto di tante fatiche!

A CHI SI RIVOLGE

F.L.: E’ uno strumento che consente a CHIUNQUE e da dovunque di visitare non solo la struttura ma di fatto consegna le chiavi per il libero accesso a reperti, informazioni, archivio storico, custodite all’interno del museo stesso.

PUNTI DI FORZA

Pensiamo che in aggiunta al “visitatore occasionale“  cioè quello che visita spinto da pura curiosità, si possano sovrapporre spettatori come per esempio gli istituti scolastici, le Università ed i ricercatori magari andando a contribuire con nuove informazioni o semplici suggerimenti. Il fatto che poi possa essere presentato in più lingue apre ad una prospettiva internazionale ed in tempi di chiusura come questi… è una gran bella notizia!

NON SOSTITUISCE LA VISITA “VERA”

F.L.: Bisogna avere anche quel pizzico di lungimiranza, la capacità di vedere oltre. Molti pensano che il tour virtuale penalizzi le visite “vere”. Niente di più sbagliato, casomai alimenta la curiosità. Mi permetto di fare un esempio: funziona un pò come la prefazione di un libro o il trailer di un film. Quando lo guardiamo mica possiamo dire di aver visto tutto il film… il passo successivo è quello di acquistare il biglietto!

RINGRAZIAMENTI

Lasciatemi dire che è stato davvero un piacere realizzare il tour per il vostro museo. Lo ritengo un importante esempio di innovazione nel modo di vedere, pensare ed entrare in contatto con tutti i musei del mondo. Mi piace pensare che solo qualche settimana fa una sonda sia arrivata su Marte… noi oggi portiamo un museo PER INTERO sul web! Mica male!

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